Il MEF approva il PNPV 2016-18. E in Messico il Papa vaccina un bambino

Il piano nazionale di prevenzione vaccinale (PNPV) 2016-18 ha avuto finalmente il via libera dal Ministero dell’Economia. Non è ancora terminato l'iter ma la strada sembra ora agevolata dopo lo stop di quattro mesi sul “tavolo tecnico” per poter identificare le coperture economiche che ha seguito l’iniziale approvazione della Conferenza Stato-Regioni. Oggi le risorse necessarie sono state confermate: si tratta di quei 300 milioni all'anno richiesti dalle Regioni che spianano la strada all'accordo definitivo. Il Piano prevede sanzioni per i medici contrari all’immunizzazione; tuttavia si tratta esclusivamente di percorsi di concertazione con gli Ordini e le associazioni professionali e sindacali per cogliere l'obiettivo condiviso di garantire adeguate coperture. E' richiamato, infine, l'obbligo di vaccinazione per gli alunni per i quali il divieto di frequentare le lezioni non scatterebbe con l'approvazione del Piano ma da una normativa aggiornata che dovrà garantire la protezione degli individui e delle comunità, con misure correlate, come, l'obbligo di certificazione dell'avvenuta effettuazione delle vaccinazioni previste dal calendario per l'ingresso scolastico. Nella foto Papa Francesco che, durante la recente visita in Messico, ha promosso la campagna a favore delle vaccinazioni somministrando personalmente a un bimbo di 5 anni una dose di vaccino contro la poliomielite. (a cura di Stefania Boccia)

Quando quattro casi posso creare la psicosi del contagio

Il virus Zika inizia a preoccupare l’Europa. Si sono registrati i primi casi in Gran Bretagna, Spagna, Danimarca e Italia, tutti in persone che rientravano dai paesi del continente americano. La sintomatologia è simile a quella della febbre Dengue e Chikungunya, con le quali viene condiviso anche il vettore: le zanzare del genere Aedes (tra cui la zanzara tigre). Secondo l'OMS questo virus potrebbe essere inoltre responsabile di microcefalia nei nascituri e di altre gravi malformazioni fetali. Molte Regioni italiane si sono attrezzate con centri di riferimento per la diagnosi di Zika, come di Dengue e Chikungunya. Queste infezioni virali sono destinate ad essere sempre più frequenti anche in Italia. È importante il riconoscimento rapido in fase viremica, per provvedere all'isolamento e ai provvedimenti ambientali. Per questo le raccomandazioni prevedono che tutte le persone che presentano febbre nelle due settimane successive al rientro da zone endemiche vengano valutate da un centro specialistico. Ancora assenti test diagnostici rapidi, vaccini e terapie per queste patologie. Per il nostro Paese l'inizio della stagione di attività biologica delle zanzare, visto l'inverno mite, è previsto da metà aprile fino a novembre. E' importante nel frattempo migliorare l’informazione a cittadini e operatori. (a cura di F. Soncini)

Linee guida a cura delle società scientifiche

L'articolo 5 della proposta di legge “Disposizioni in materia di responsabilità professionale del personale sanitario”, approvata alla Camera il 28 gennaio 2016, assegna alle Linee guida un ruolo essenziale nella responsabilità professionale del medico, rendendole uno strumento ancora più importante e assegnandogli un ruolo rilevante nella assicurazione di qualità della cura. Il testo assegna alle società scientifiche il compito di elaborarle. Un onore ma anche un onere sul quale si è aperto un acceso dibattito scientifico.

Addio alla professoressa Adele Simonetti D'Arca

Si è spenta a Roma all'età di 88 anni Adele Simonetti D'Arca, già Professore Ordinario di Igiene all'Università La Sapienza di Roma e socio onorario della SItI. Moglie del compianto professor Salvatore Ugo D'Arca, per anni Direttore dell'Istituto di Igiene G. Sanarelli, Adele Simonetti, biologa, ha svolto ricerca e didattica nel settore dell'igiene odontoiatrica, della microbiologia applicata all'igiene e della profilassi delle malattie infettive. I funerali si terranno presso la Parrocchia di Santa Lucia, Via di Santa Lucia 5, 00195 Roma (dietro Via Teulada) lunedì, 8 febbraio, intorno alle 14.30-15.00. A parenti e colleghi le più vive condoglianze della SItI.

Il rapporto dei NAS dipinge un quadro critico dei controlli alimentari

Dal resoconto dei Nuclei Antisofisticazione e Sanità (NAS), recentemente presentato al Parlamento, emerge un'immagine piuttosto negativa del comparto agroalimentare. Vengono riportate elevate percentuali di irregolarità con una stima di almeno un caso di illecito e frode ogni tre controlli effettuati dai Carabinieri. "Questa rappresentazione - sottolinea Aldo Grasselli, presidente uscente della SIMeVeP - anziché sostenere un potenziamento della prevenzione, rischia di mettere i medici e i veterinari dei dipartimenti di prevenzione sul banco degli imputati, come se fossero incapaci ed inutili, se non addirittura intenzionalmente miopi." Su questo punto SItI, SIMeVeP e SNOP - che avvertono analoghe delegittimazioni nelle proprie materie - si troveranno per concordare iniziative congiunte di comunicazione e affermazione della peculiarità delle proprie competenze.

Verso l'albo nazionale dei Direttori generali delle Aziende sanitarie

Il Consiglio dei Ministri ha approvato il 21 gennaio il decreto che recepisce l'articolo 11, lettera p) della legge delega "Madia" sulla Pubblica Amministrazione. La principale novità è la costituzione di un elenco nazionale, presso il Ministero della Salute, dei professionisti idonei a ricoprire l'incarico di direttore generale delle Asl, Ao e degli altri enti del Ssn inclusi i policlinici universitari. Il decreto approvato ha anche definito le disposizioni per il conferimento degli incarichi e previsto la decadenza da direttore generale in caso di gravi disavanzi, per violazioni di legge o per il mancato rispetto delle norme in materia di trasparenza. Nuove misure, poi, anche per il conferimento degli incarichi di direttore sanitario, amministrativo e socio-sanitario. Ora i decreti andranno in Parlamento per i pareri previsti delle diverse Commissioni di competenza per poi tornare al Cdm per il varo definitivo.

Inchieste di RAI 3 e Sky-Tg24 fanno luce sull'utilità dei vaccini

"La battaglia dei vaccini" è il titolo dell'inchiesta di Presa Diretta (RAI 3) andata in onda domenica 10 gennaio 2016 per capire come mai in Italia non ci si vaccini abbastanza contro le malattie infettive e da dove nascono le tesi di chi diffonde sul web bufale che, anche a distanza di anni, si fa fatica a demolire. Anche Sky-Tg24 ha trasmesso un'inchiesta che analizza ed evidenzia i pericoli della diminuzione delle vaccinazioni con alcune interviste. Il servizio televisivo intitolato "Tre madri raccontano le loro storie" espone chiaramente l'importanza delle vaccinazioni anche grazie ad autorevoli interventi della comunità scientifica italiana e della SItI.

Comunicato Stampa SItI n. 1 del 18 gennaio 2016

Igienisti: "le competenze di igiene e sicurezza alimentare restino al Ministro della Salute"

Leggi il comunicato.

L’igienista Perri Direttore Generale all'ASP di Catanzaro

Lo scorso 30 dicembre la Giunta della Regione Calabria ha nominato cinque nuovi direttori generali nella sanità: Asp di Cosenza: Mauro Raffaele; Asp di Vibo Valentia: Angela Caligiuri; Asp di Catanzaro: Giuseppe Perri (nella foto), che era già Commissario; Ao di Cosenza: Achille Gentile, che era già Commissario; Ao di Reggio Calabria: Frank Benedetto, che era già Commissario. «Con la nomina dei Direttori Generali delle AA.SS.PP. e AA.OO. della nostra Regione» ha dichiarato il Presidente, «la Giunta ha inteso valorizzare il merito ed i buoni risultati conseguiti dai manager sanitari dando stabilità al Servizio Sanitario Regionale. Con questo atto si chiude una fase di instabilità del Sistema Sanitario Regionale e ciò consentirà finalmente al Dipartimento di elaborare gli obiettivi che i Direttori Generali dovranno perseguire per uscire dal Piano di rientro in collaborazione con la Struttura Commissariale." A Giuseppe Perri, detto Peppino, già Presidente della Sezione Calabria della SItI i più vivi complimenti e auguri di Buon Lavoro da parte della SItI.

Docenti di igiene -40% in 8 anni. Una Conferenza del Collegio a Roma

Al gennaio 2016 i professori Ordinari di igiene generale ed applicata (MED/42) in servizio nelle università italiane sono 73, 4 in meno rispetto a un anno fa (Marisa Arpesella, Gianfranco Tarsitani, Orazio Grillo e Ferdinando Di Orio). A questi si aggiungono 102 Associati, 120 Ricercatori a tempo indeterminato e 20 a tempo determinato. Continua il calo drastico di docenti dopo il picco dell'anno 2007 (122 Ordinari) nonostante l'alto numero di abilitati nelle varie sedi (ad oggi solo uno dell'ultima tornata è in servizio, Giovanni Orsi presso l’università La Sapienza di Roma). Nonostante ciò l'Igiene continua a essere uno dei Settori Scientifico Disciplinari dell’Area delle Scienze Bio-Mediche più numerosi (nei primi sei) con 32 Scuole di specializzazione attive e 177 contratti per il primo anno (+20% rispetto all'anno precedente). Al momento sono due i casi di job sharing (ex art.6 comma 11 L240/2010): Fabio Barbone (Udine e Trieste) e Carlo Signorelli (Parma e Vita-Salute San Raffaele di Milano). Delle prospettive della disciplina e delle attività di ricerca si parlerà in una Conferenza dei docenti di igiene programmata a Roma entro la fine di marzo 2016.

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