EuroNet MRPH fa tappa a Zagabria

Si è tenuto a Zagabria il 1 e 2 aprile il secondo meeting annuale di EuroNet MRPH, il network europeo dei medici specializzandi in Igiene e Sanità pubblica con una buona parte della neo-eletta delegazione italiana, che annovera tre membri della consulta degli specializzandi, Giuseppe Spataro (Siena), Francesco Aquino (Pisa) e Paola Anello (Padova) e tre esterni, Michela Longone (Padova), Eleonora Porzio (Pavia) e Davide Golinelli (Siena). Il network include nove Paesi Europei: Francia, Regno Unito, Italia, Portogallo, Irlanda, Spagna, Olanda, Croazia e Polonia. Leggi il documento riassuntivo dell'incontro.

Già 1100 soci. Come rinnovare le iscrizioni per il 2016

La campagna iscrizioni alla SItI per l’anno 2016 è in corso e ha fatto registrare ben 1100 iscritti all'11 aprile.
Le quote associative sono rimaste invariate: 60,00 euro quella ordinaria; 40,00 euro per i Soci juniores (nati dopo il 1° gennaio 1980), Specializzandi e per tutte le Professioni Sanitarie. Diversi sono gli eventi congressuali regionali e nazionali in programma, oltre ai corsi a distanza (FAD), ai quali i Soci potranno accedere gratuitamente o con agevolazioni. L'anno 2016 sarà caratterizzato dal 49° Congresso Nazionale della SItI che si svolgerà a Napoli dal 16 al 19 novembre.
Per rinnovare l’adesione alla SItI i nostri Soci hanno ricevuto una mail con il link d'accesso alla scheda online, dove poter aggiornare le informazioni di contatto e ricevere le coordinate per effettuare il bonifico tramite il proprio internet banking. Il Socio potrà contestualmente iscriversi alla Società Europea di Sanità Pubblica (EUPHA) con un contributo aggiuntivo di 8,00 euro. I nuovi Soci o quelli che non hanno ricevuto la mail possono iscriversi collegandosi alla pagina iscrizioni del sito istituzionale.

Prevenzione: cose da fare e cose da non fare

Da alcuni anni l'American Board of Internal Medicine ha attivato l'iniziativa "Scegliere saggiamente", finalizzata a "scoraggiare" pratiche inutili o addirittura "dannose". Recentemente, l'American College of Preventive Medicine (ACPM), aderendo a tale iniziativa, ha fortemente sconsigliato pratiche "preventive" anche in Italia molto utilizzate. In estrema sintesi, con robuste motivazioni scientifiche, l'ACPM ha raccomandato di:

    • non assumere preparati multivitaminici per prevenire patologie oncologiche o cardiovascolari;
    • non attivare uno screening del cancro della prostata mediante dosaggio del PSA;
    • non eseguire scansioni total body in soggetti asintomatici per la diagnosi precoce dei tumori;
    • non estendere lo screening cervicale oltre i 64 anni.

 

Anche nel nostro Paese, alcuni anni fa, vi è stato un forte impegno degli igienisti per "disattivare" pratiche "preventive obbligatorie" palesemente inutili, obsolete o dannose (libretto sanitario per gli alimentaristi, certificato di sana costituzione per il pubblico impiego, radiografia del torace per gli insegnanti, ecc.). Questo impegno va ripreso, alla stregua dell'esperienza statunitense citata, per scoraggiare, con la forza dell'evidenza scientifica, tutto ciò che viene falsamente proposto sotto il nome di "prevenzione". Ciò darà ulteriore forza alla Prevenzione efficace, purtroppo non ancora omogeneamente garantita a tutti i cittadini. Stenta infatti a decollare il Calendario Vaccinale per la Vita, da alcuni anni approvato dalle più importanti Società Scientifiche e applicato solo in poche Regioni. Stentano soprattutto a consolidarsi, specie nel Mezzogiorno, i tre programmi di screening oncologico da anni previsti nei LEA. La mancata attivazione di questi programmi, la loro diffusa fragilità e la loro frequente instabilità dipendono spesso dall'assenza di un chiaro modello organizzativo. E' compito dei Dipartimenti di Prevenzione, sulla scorta di ormai numerosissime eccellenti esperienze, farsi carico di definire questo modello organizzativo e di implementarlo con coraggio e determinazione. (S. Cinquetti)

La SItI con FIMMG, FIMP e SIP: Piano Vaccini in grave ritardo

Il vecchio Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale è scaduto nel 2014, la bozza del nuovo Piano da 10 mesi rimbalza tra Conferenza Stato-Regioni, Ministero della Salute e Ministero dell’Economia. E intanto le Regioni approvano nuovi calendari, tutti diversi, che accentuano le difformità delle offerte vaccinali. Le quattro società e associazioni scientifiche del board del Calendario vaccinale per la vita (Società Italiana di Igiene - SItI, Federazione Italiana medici Pediatri - FIMP, Società Italiana di Pediatria - SIP e Federazione Italiana del Medici di medicina generale - FIMMG) che stanno lavorando a una nuova versione del Calendario vaccinale che verrà pubblicata prossimamente hanno manifestato durante la riunione del 29 marzo grandi preoccupazioni per il ritardo nell’approvazione definitiva del nuovo Piano di Prevenzione Vaccinale 2016-18 chiedendo ufficialmente un incontro al Ministro della Salute Beatrice Lorenzin per fornire tutti gli eventuali contributi tecnici per superare eventuali residui ostacoli oltre che essere informati sull’iter del Piano. Il comunicato ha avuto immediato eco sulla stampa di settore.

Sabato 21 maggio a Roma Assemblea dei docenti di Igiene

Si terrà il 21 maggio all'Università La Sapienza di Roma l'Assemblea del Collegio dei Docenti universitari di discipline igienistiche. All'ordine del giorno una ricognizione sulle situazione delle sedi e dei corsi di laurea, le novità per le Scuole di specializzazione, i nuovi criteri per le abilitazioni alla docenza e la modifica del Regolamento del Collegio. Nella foto il Coordinatore Italo Francesco Angelillo.

Un protocollo AGENAS-AssoArpa per la sostenibilità del SSN

La stretta interrelazione tra salvaguardia dell’ambiente, tutela della salute e sostenibilità del SSN impone un impegno comune per garantire azioni di sistema specifiche per le aree particolarmente gravate da criticità ambientali. Questi i presupposti alla base dell'accordo tra l’Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali (AGENAS) e l’Associazione delle Agenzie regionali e provinciali per la protezione ambientale (AssoArpa) che hanno sottoscritto recentemente un Protocollo di Intesa che le vedrà impegnate nell’individuazione di iniziative a tutela della salute e a salvaguardia di una corretta allocazione delle risorse. "E' indispensabile - commenta il Past-President della SItI e Direttore del Dipartimento di prevenzione dell’ASL di Taranto Michele Conversano - che sia chiarito meglio il prezioso ruolo attualmente svolto dal SSN ed in particolare dal Dipartimento di Prevenzione nelle politiche e nelle azioni pratiche di tutela della salute dai rischi ambientali. La SItI, che annovera tra i suoi soci la grande maggioranza degli operatori che, a vario livello, lavorano per garantire queste tutele, è pronta ad affiancare Agenas in questo importante confronto con AssoArpa".

Igienisti: aumento di topi e ratti segno di degrado urbano

"I rischi per la salute creati da ratti e topi sono oggi principalmente legati al contatto dei roditori e dei loro escrementi con cibi e bevande; per questo ben vengano i controlli periodici delle ASL e le misure repressive nei confronti delle imprese e degli esercizi commerciali che violano le principali norme igieniche". In questi termini si è espresso il Presidente della SItI Carlo Signorelli nel corso della trasmissione di RAI1 "Uno Mattina" del 10 marzo dedicata alle recenti segnalazioni di un aumento dei roditori in aree urbane, soprattutto a Roma e Napoli. "Esche e trappole possono essere utili misure tampone - ha sottolineato Signorelli - ma siccome il problema principale è il degrado urbano ci sono altre misure più strutturali che devono essere adottate: una gestione corretta della raccolta dei rifiuti con sanzioni ai cittadini inadempienti, pulizie e manutenzioni delle aree verdi pubbliche e private, manutenzioni di acquedotti e fognature e pulizie stradali; forse oggi la crisi della finanza pubblica locale è un fattore di rischio per il degrado urbano ma è solo da una rinnovata cultura ambientale dei cittadini e degli amministratori locali che può nascere la prevenzione sulla diffusione dei roditori nelle città. I nuovi sindaci delle grandi città metropolitane ne tengano conto. Al momento in Italia le malattie trasmissibili direttamente o indirettamente dai roditori sono leptospirosi, toxoplasmosi, salmonellosi, malattia di Lyme e alcune infezioni virali e parassitarie." Sullo stesso tenore la recente intervista al Messaggero di Gianni Rezza e Enrico Di Rosa che sottolinea "come le segnalazioni siano aumentate dopo la diffusione della notizia del topo morto nella biglietteria dei Fori Imperiali con conseguente chiusura della stessa".

Verso le nuove abilitazioni. Ma il nuovo bando non prima dell'autunno

Il Consiglio dei Ministri ha approvato le nuove regole per l’Abilitazione Scientifica Nazionale con alcune significative modifiche (vedi lo schema con la sintesi delle modifiche apportate). Due le principali novità: viene introdotta la procedura a "sportello" ossia la candidatura può essere presentata in qualsiasi momento dell'anno e non più solo entro periodi limitati fissati dal MIUR e sono state riviste le modalità di sorteggio delle Commissioni per garantire una maggiore rappresentatività dei settori disciplinari. Nelle prossime settimane dovrebbero essere emanati i decreti con i criteri di valutazione dei candidati e le nuove soglie ANVUR (che sostituiranno le mediane), successivamente il bando per i commissari e, infine, la procedura di selezione che dovrebbe ripartire entro l’estate.

A De Biasi e Ricciardi i premi della Fondazione GIMBE

Due i prestigiosi riconoscimenti assegnati a Bologna il 4 marzo in occasione della Conferenza GIMBE: la terza edizione del premio “Salviamo il Nostro SSN” è stata conferita a Emilia Grazia De Biasi, Presidente della Commissione Igiene e Sanità del Senato mentre la quarta edizione del Premio Evidence è stato assegnato a Walter Ricciardi, Ordinario di Igiene all'Università Cattolica del S.Cuore e Presidente dell’Istituto Superiore di Sanità. A tre anni dal lancio della campagna “Salviamo il Nostro SSN”, la 11a Conferenza Nazionale GIMBE mantiene i riflettori puntati sulla più grande conquista sociale dei cittadini italiani: un servizio sanitario pubblico, equo e universalistico da difendere e garantire alle future generazioni. Ai premiati le più vive congratulazioni della SItI.

Circolare del Ministero per la prevenzione e il controllo dell'epidemia

Sui casi di meningite da meningococco C rilevati in Toscana (vedi contributi di Sandro Cinquetti e Paolo Bonanni nei precedenti numeri di Igienisti on-line) il Ministero della Salute ha diffuso una circolare contenente indicazioni per il rafforzamento della sorveglianza, al fine di monitorare la situazione anche sul restante territorio nazionale e, se necessario, implementare nuove strategie di controllo. Al momento non è stato ritenuto opportuno predisporre particolari raccomandazioni per le persone che si recano per viaggi occasionali nelle aree maggiormente interessate (Azienda USL Toscana Centro), ma si ribadisce che la frequentazione di locali molto affollati, l’uso di alcol e il fumo potrebbero aumentare il rischio di contagio attraverso il contatto ravvicinato con potenziali portatori. Nella circolare si ricorda che a fronte dei 31 casi, inclusi 6 decessi, attribuibili al sierogruppo C, segnalati nel 2015 al sistema di sorveglianza nazionale (in confronto ai 2 del 2014 e ai 3 del 2013), al 26 febbraio 2016 sono stati registrati 12 casi di malattia invasiva da meningococco C, di cui 4 con esito fatale. Ciò rende opportuno rafforzare la sorveglianza, al fine di monitorare la situazione anche sul restante territorio nazionale e, se necessario, implementare nuove strategie di controllo.

S.It.I. - Società Italiana di Igiene

Segreteria nazionale:
Viale Città d'Europa 74 - 00144 Roma
Tel e Fax: 06-5203492
E-mail: sitinazionale@tiscali.it