Disneyland: dopo l'epidemia di morbillo vaccinazione obbligatoria?

Durante i festeggiamenti di Capodanno, il parco divertimenti Disneyland, in California, ha ricevuto la visita di un ospite indesiderato, il virus del morbillo che in pochi giorni ha fatto registrare oltre 50 casi tra il personale e i frequentatori del noto parco divertimenti americano. Fin qui la notizia curiosa, che ripropone il tema dei contatti internazionali e della riduzione delle coperture vaccinali in molti paesi occidentali che ha stimolato una nota del Washington Post, il quale non ha mancato di ironizzare sul presunto responsabile di questi fatti (L'epidemia di morbillo a Disneyland e il medico caduto in disgrazia che ha inculcato la paura della vaccinazione). Ma è la recentissima proposta delle Autorità sanitarie californiane che farà più discutere: infatti circola l'ipotesi di restringere l'accesso al parco dei soli vaccinati contro il morbillo. Ipotesi surreale. Ma al di là delle ricadute commerciali e organizzative del provvedimento, questo episodio ripropone la necessità di provvedimenti coercitivi in alcune circostanze, al fine di evitare la diffusione di pericolose epidemie. E siamo quasi certi che questo episodio vedrà un calo di presenze nei parchi divertimenti non solo californiani.

Nella lotteria delle specializzazioni l'Igiene assegna 138 posti (su 159)

A ben tre mesi dalla conclusione delle prove concorsuali per le Specializzazioni non si sono ancora concluse le procedure di immatricolazione degli specializzandi del primo anno. Solo 18 delle 32 scuole hanno completato ad oggi i quadri degli ammessi (vedi schema non ufficiale), mentre le altre attendono le scelte dei candidati che occupano le posizioni più basse in graduatoria. Senza contare alcune rinunce ed i previsti disagi logistici, pare quindi che il nuovo sistema, oltre a creare qualche problema, non sia ancora in grado di risolverlo rapidamente!

E' di moda il taglio delle ASL: la Toscana scende da 12 a 3

La Toscana ha deciso e, nella delibera definitiva proposta dall'assessore alla Salute Luigi Marroni e fortemente appoggiata dal Governatore Enrico Rossi, è stata ridisegnata la mappa delle aziende sanitarie con riaccorpamenti che, dal 1° gennaio 2016, dovrebbero far scendere le ASL da 12 a 3. Nella proposta della Lombardia è stato previsto un taglio delle ASL (trasformate in ASSL con l'inserimento del sociale) che scenderebbero dalle attuali 15 a 5 mentre lo scorso anno l'Emilia-Romagna ha unificato nell'unica ASL della Romagna le ex ASL di Ravenna, Cesena, Forlì e Rimini. Intanto procede in Parlamento il dibattito sulle modifiche Costituzionali. Sulla questione delle nuove competenze in materia sanitaria la SItI - assieme a FVM e SNOP - ha sottoscritto un comunicato stampa sottolineando i rischi di riportare alle competenze statali la legislazione in materia di sicurezza alimentare e medicina del lavoro.

Il Corriere commenta due studi. Il caso Fluad sul BMJ

Hanno avuto risalto perfino sul Corriere della Sera i risultati di due studi pubblicati su JAMA che smentiscono le ipotesi di associazione tra alcune vaccinazioni tra cui l'anti-HPV e la sclerosi multipla e altre malattie neurologiche. "Tutto questo - si chiede il giornalista Sergio Harari - basterà a chi preferisce credere alle leggende invece che alla scienza ?". Mentre si attendono dati più completi sulle coperture vaccinali e sull'andamento dell'influenza nella stagione in corso, il caso Fluad e la psicosi collettiva che ne è derivata sono state riassunte e commentate in una lettera pubblicata il 14 gennaio sul British Medical Journal a firma della SItI.

Commissariamento della Sezione Campania della SItI

Leggi la determinazione presidenziale

Pubblicato l'HIT per l'Italia dell'European Observatory

Lo strumento fondamentale di analisi e comparazione dei sistemi sanitari dei 53 Paesi della Regione Europea dell’OMS e di altri Paesi come Giappone, Nuova Zelanda, Stati Uniti, Canada è l’Health in Transition Report (HIT), pubblicato periodicamente dall’European Observatory on Health Systems and Policies (Osservatorio europeo sui sistemi e le politiche sanitarie).
Esso è considerato la “bibbia” per ogni operatore in sanità per effettuare analisi approfondite e comparazione nei vari aspetti dei sistemi sanitari. L’HIT analizza organizzazione e governance, risorse umane e finanziarie, riforme, performance su salute, finanze e cure del nostro sistema sanitario secondo un format rigoroso per permettere la comparabilità tra i vari Paesi e, per lo stesso Paese, tra le varie sezioni di analisi nel tempo.
L’HIT 2014 dell’Italia, è stato predisposto dalla Sezione di Igiene dell’Istituto di Sanità Pubblica dell’Università Cattolica del Sacro Cuore (prof. Walter Ricciardi, dr. A. Giulio de Belvis) e da CERGAS Bocconi (prof. Giovanni Fattore).
Per scaricare il Report: (http://www.euro.who.int/en/about-us/partners/observatory/news/news/2014/11/budget-cuts-and-regional-disparities-increase-the-pressure-on-the-italian-health-system.

La rivista Igiene e Sanità Pubblica dedica un editoriale al Prof. Guzzanti

Sul n. 3 della rivista Igiene e Sanità Pubblica Armando Muzzi e Augusto Panà dedicano un editoriale al Prof. Guzzanti:

"Ricordo di Elio Guzzanti. Una vita nella e per la Sanità pubblica".

Critiche al PNP, ambiente e salute e attività sul territorio

Cento igienisti italiani, soprattutto campani, delle altre Regioni del Sud e delle Isole, si sono riuniti a Capri il 15-16 maggio 2014 analizzando i principali problemi della prevenzione e della sanità pubblica anche in relazione alla bozza del Piano Nazionale Prevenzione (2014-2018). Il Convegno è stato organizzato dalla Sezione Campania della SItI, dal Collegio degli Operatori di Sanità Pubblica della SItI e dal Dipartimento di Sanità Pubblica dell'Università "Federico II" di Napoli. Si è iniziato con una tavola rotonda dedicata al Nuovo Piano Nazionale della Prevenzione, che tante polemiche ha suscitato per alcune parti che in realtà non valorizzano a sufficienza il ruolo che la prevenzione deve assumere nei prossimi anni. Sono seguite sessioni altrettanto “pesanti”, come quella sul rapporto tra ambiente e salute, quella sulle strategie vaccinali e infine quella sull’articolazione della prevenzione nei Dipartimenti e nei Distretti. Al termine del convegno è stato elaborato un documento (O UNA MOZIONE?) che riassume i principali contenuti del congresso.

Un premio per i 50 anni di carriera di Alessandro Maida

Dal 2 al 3 Maggio si è tenuto a Cagliari il V Congresso Interregionale delle sezioni Sardegna, Liguria, Piemonte e Valle d’Aosta della SItI. L'esordio è stato a sorpresa: la celebrazione dei 50 anni di carriera del Professor Alessandro Maida (nella foto), Presidente della SItI dal 2007 al 2008, da parte dei suoi allievi che ne hanno ripercorso la vita accademica da illustre igienista. Felicitazioni a un grande maestro. Nella stessa sessione d’apertura, il Professor Pietro Crovari, Professore Emerito di Igiene all’Università di Genova, ha brillantemente esposto una lettura magistrale centrata sui “50 anni di vaccinazione anti-polio”. Link con il resoconto del Convegno.

Auguri a Marabelli, primo Segretario generale del Ministero

Come già anticipato da IGIENISTI ON LINE a inizio anno, Romano Marabelli è stato ufficialmente nominato ieri Segretario generale del Ministero della Salute. La nomina è stata proposta dal Ministro Beatrice Lorenzin. Il compito di Marabelli - già Direttore del Dipartimento di sanità pubblica veterinaria - sarà quello di coordinare le attività delle 13 direzioni generali del ministero. Auguri di buon lavoro da parte della SItI al nuovo Segretario generale.

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