Un protocollo AGENAS-AssoArpa per la sostenibilità del SSN

La stretta interrelazione tra salvaguardia dell’ambiente, tutela della salute e sostenibilità del SSN impone un impegno comune per garantire azioni di sistema specifiche per le aree particolarmente gravate da criticità ambientali. Questi i presupposti alla base dell'accordo tra l’Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali (AGENAS) e l’Associazione delle Agenzie regionali e provinciali per la protezione ambientale (AssoArpa) che hanno sottoscritto recentemente un Protocollo di Intesa che le vedrà impegnate nell’individuazione di iniziative a tutela della salute e a salvaguardia di una corretta allocazione delle risorse. "E' indispensabile - commenta il Past-President della SItI e Direttore del Dipartimento di prevenzione dell’ASL di Taranto Michele Conversano - che sia chiarito meglio il prezioso ruolo attualmente svolto dal SSN ed in particolare dal Dipartimento di Prevenzione nelle politiche e nelle azioni pratiche di tutela della salute dai rischi ambientali. La SItI, che annovera tra i suoi soci la grande maggioranza degli operatori che, a vario livello, lavorano per garantire queste tutele, è pronta ad affiancare Agenas in questo importante confronto con AssoArpa".

Igienisti: aumento di topi e ratti segno di degrado urbano

"I rischi per la salute creati da ratti e topi sono oggi principalmente legati al contatto dei roditori e dei loro escrementi con cibi e bevande; per questo ben vengano i controlli periodici delle ASL e le misure repressive nei confronti delle imprese e degli esercizi commerciali che violano le principali norme igieniche". In questi termini si è espresso il Presidente della SItI Carlo Signorelli nel corso della trasmissione di RAI1 "Uno Mattina" del 10 marzo dedicata alle recenti segnalazioni di un aumento dei roditori in aree urbane, soprattutto a Roma e Napoli. "Esche e trappole possono essere utili misure tampone - ha sottolineato Signorelli - ma siccome il problema principale è il degrado urbano ci sono altre misure più strutturali che devono essere adottate: una gestione corretta della raccolta dei rifiuti con sanzioni ai cittadini inadempienti, pulizie e manutenzioni delle aree verdi pubbliche e private, manutenzioni di acquedotti e fognature e pulizie stradali; forse oggi la crisi della finanza pubblica locale è un fattore di rischio per il degrado urbano ma è solo da una rinnovata cultura ambientale dei cittadini e degli amministratori locali che può nascere la prevenzione sulla diffusione dei roditori nelle città. I nuovi sindaci delle grandi città metropolitane ne tengano conto. Al momento in Italia le malattie trasmissibili direttamente o indirettamente dai roditori sono leptospirosi, toxoplasmosi, salmonellosi, malattia di Lyme e alcune infezioni virali e parassitarie." Sullo stesso tenore la recente intervista al Messaggero di Gianni Rezza e Enrico Di Rosa che sottolinea "come le segnalazioni siano aumentate dopo la diffusione della notizia del topo morto nella biglietteria dei Fori Imperiali con conseguente chiusura della stessa".

Verso le nuove abilitazioni. Ma il nuovo bando non prima dell'autunno

Il Consiglio dei Ministri ha approvato le nuove regole per l’Abilitazione Scientifica Nazionale con alcune significative modifiche (vedi lo schema con la sintesi delle modifiche apportate). Due le principali novità: viene introdotta la procedura a "sportello" ossia la candidatura può essere presentata in qualsiasi momento dell'anno e non più solo entro periodi limitati fissati dal MIUR e sono state riviste le modalità di sorteggio delle Commissioni per garantire una maggiore rappresentatività dei settori disciplinari. Nelle prossime settimane dovrebbero essere emanati i decreti con i criteri di valutazione dei candidati e le nuove soglie ANVUR (che sostituiranno le mediane), successivamente il bando per i commissari e, infine, la procedura di selezione che dovrebbe ripartire entro l’estate.

A De Biasi e Ricciardi i premi della Fondazione GIMBE

Due i prestigiosi riconoscimenti assegnati a Bologna il 4 marzo in occasione della Conferenza GIMBE: la terza edizione del premio “Salviamo il Nostro SSN” è stata conferita a Emilia Grazia De Biasi, Presidente della Commissione Igiene e Sanità del Senato mentre la quarta edizione del Premio Evidence è stato assegnato a Walter Ricciardi, Ordinario di Igiene all'Università Cattolica del S.Cuore e Presidente dell’Istituto Superiore di Sanità. A tre anni dal lancio della campagna “Salviamo il Nostro SSN”, la 11a Conferenza Nazionale GIMBE mantiene i riflettori puntati sulla più grande conquista sociale dei cittadini italiani: un servizio sanitario pubblico, equo e universalistico da difendere e garantire alle future generazioni. Ai premiati le più vive congratulazioni della SItI.

Circolare del Ministero per la prevenzione e il controllo dell'epidemia

Sui casi di meningite da meningococco C rilevati in Toscana (vedi contributi di Sandro Cinquetti e Paolo Bonanni nei precedenti numeri di Igienisti on-line) il Ministero della Salute ha diffuso una circolare contenente indicazioni per il rafforzamento della sorveglianza, al fine di monitorare la situazione anche sul restante territorio nazionale e, se necessario, implementare nuove strategie di controllo. Al momento non è stato ritenuto opportuno predisporre particolari raccomandazioni per le persone che si recano per viaggi occasionali nelle aree maggiormente interessate (Azienda USL Toscana Centro), ma si ribadisce che la frequentazione di locali molto affollati, l’uso di alcol e il fumo potrebbero aumentare il rischio di contagio attraverso il contatto ravvicinato con potenziali portatori. Nella circolare si ricorda che a fronte dei 31 casi, inclusi 6 decessi, attribuibili al sierogruppo C, segnalati nel 2015 al sistema di sorveglianza nazionale (in confronto ai 2 del 2014 e ai 3 del 2013), al 26 febbraio 2016 sono stati registrati 12 casi di malattia invasiva da meningococco C, di cui 4 con esito fatale. Ciò rende opportuno rafforzare la sorveglianza, al fine di monitorare la situazione anche sul restante territorio nazionale e, se necessario, implementare nuove strategie di controllo.

Il MEF approva il PNPV 2016-18. E in Messico il Papa vaccina un bambino

Il piano nazionale di prevenzione vaccinale (PNPV) 2016-18 ha avuto finalmente il via libera dal Ministero dell’Economia. Non è ancora terminato l'iter ma la strada sembra ora agevolata dopo lo stop di quattro mesi sul “tavolo tecnico” per poter identificare le coperture economiche che ha seguito l’iniziale approvazione della Conferenza Stato-Regioni. Oggi le risorse necessarie sono state confermate: si tratta di quei 300 milioni all'anno richiesti dalle Regioni che spianano la strada all'accordo definitivo. Il Piano prevede sanzioni per i medici contrari all’immunizzazione; tuttavia si tratta esclusivamente di percorsi di concertazione con gli Ordini e le associazioni professionali e sindacali per cogliere l'obiettivo condiviso di garantire adeguate coperture. E' richiamato, infine, l'obbligo di vaccinazione per gli alunni per i quali il divieto di frequentare le lezioni non scatterebbe con l'approvazione del Piano ma da una normativa aggiornata che dovrà garantire la protezione degli individui e delle comunità, con misure correlate, come, l'obbligo di certificazione dell'avvenuta effettuazione delle vaccinazioni previste dal calendario per l'ingresso scolastico. Nella foto Papa Francesco che, durante la recente visita in Messico, ha promosso la campagna a favore delle vaccinazioni somministrando personalmente a un bimbo di 5 anni una dose di vaccino contro la poliomielite. (a cura di Stefania Boccia)

Quando quattro casi posso creare la psicosi del contagio

Il virus Zika inizia a preoccupare l’Europa. Si sono registrati i primi casi in Gran Bretagna, Spagna, Danimarca e Italia, tutti in persone che rientravano dai paesi del continente americano. La sintomatologia è simile a quella della febbre Dengue e Chikungunya, con le quali viene condiviso anche il vettore: le zanzare del genere Aedes (tra cui la zanzara tigre). Secondo l'OMS questo virus potrebbe essere inoltre responsabile di microcefalia nei nascituri e di altre gravi malformazioni fetali. Molte Regioni italiane si sono attrezzate con centri di riferimento per la diagnosi di Zika, come di Dengue e Chikungunya. Queste infezioni virali sono destinate ad essere sempre più frequenti anche in Italia. È importante il riconoscimento rapido in fase viremica, per provvedere all'isolamento e ai provvedimenti ambientali. Per questo le raccomandazioni prevedono che tutte le persone che presentano febbre nelle due settimane successive al rientro da zone endemiche vengano valutate da un centro specialistico. Ancora assenti test diagnostici rapidi, vaccini e terapie per queste patologie. Per il nostro Paese l'inizio della stagione di attività biologica delle zanzare, visto l'inverno mite, è previsto da metà aprile fino a novembre. E' importante nel frattempo migliorare l’informazione a cittadini e operatori. (a cura di F. Soncini)

Linee guida a cura delle società scientifiche

L'articolo 5 della proposta di legge “Disposizioni in materia di responsabilità professionale del personale sanitario”, approvata alla Camera il 28 gennaio 2016, assegna alle Linee guida un ruolo essenziale nella responsabilità professionale del medico, rendendole uno strumento ancora più importante e assegnandogli un ruolo rilevante nella assicurazione di qualità della cura. Il testo assegna alle società scientifiche il compito di elaborarle. Un onore ma anche un onere sul quale si è aperto un acceso dibattito scientifico.

Addio alla professoressa Adele Simonetti D'Arca

Si è spenta a Roma all'età di 88 anni Adele Simonetti D'Arca, già Professore Ordinario di Igiene all'Università La Sapienza di Roma e socio onorario della SItI. Moglie del compianto professor Salvatore Ugo D'Arca, per anni Direttore dell'Istituto di Igiene G. Sanarelli, Adele Simonetti, biologa, ha svolto ricerca e didattica nel settore dell'igiene odontoiatrica, della microbiologia applicata all'igiene e della profilassi delle malattie infettive. I funerali si terranno presso la Parrocchia di Santa Lucia, Via di Santa Lucia 5, 00195 Roma (dietro Via Teulada) lunedì, 8 febbraio, intorno alle 14.30-15.00. A parenti e colleghi le più vive condoglianze della SItI.

Il rapporto dei NAS dipinge un quadro critico dei controlli alimentari

Dal resoconto dei Nuclei Antisofisticazione e Sanità (NAS), recentemente presentato al Parlamento, emerge un'immagine piuttosto negativa del comparto agroalimentare. Vengono riportate elevate percentuali di irregolarità con una stima di almeno un caso di illecito e frode ogni tre controlli effettuati dai Carabinieri. "Questa rappresentazione - sottolinea Aldo Grasselli, presidente uscente della SIMeVeP - anziché sostenere un potenziamento della prevenzione, rischia di mettere i medici e i veterinari dei dipartimenti di prevenzione sul banco degli imputati, come se fossero incapaci ed inutili, se non addirittura intenzionalmente miopi." Su questo punto SItI, SIMeVeP e SNOP - che avvertono analoghe delegittimazioni nelle proprie materie - si troveranno per concordare iniziative congiunte di comunicazione e affermazione della peculiarità delle proprie competenze.

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