Nell'Immunization week i dati (sconfortanti) dell'UE sui timori

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In occasione della Settimana europea delle vaccinazioni 2019 (24-30 aprile) è proseguita la campagna internazionale che ruota attorno al messaggio chiave “vaccines work”. La Settimana promuove le vaccinazioni come strumento di tutela della salute in ogni fase della vita, puntando a ridurre il numero di persone non vaccinate e il fenomeno della vaccine hesitancy. Proprio per questo motivo il tema di quest’anno è incentrato sulla figura degli “eroi delle vaccinazioni” (Vaccine Heroes): famigliari, cittadini, operatori sanitari e tutti coloro che aiutano ad assicurare che la nostra salute venga protetta attraverso i vaccini. Numerose sono state le iniziative a favore delle pratiche vaccinali in Europa, la diffusione di dati e i messaggi social. I falsi timori sui vaccini continuano tuttavia a circolare, come emerge da un dato diffuso dalla Commissione europea che, nell'ambito del primo Eurobarometro sugli atteggiamenti nei confronti dei vaccini, evidenzia come il 46% degli italiani sia ancora oggi convinto che i vaccini possano causare gravi effetti collaterali. Del fatto che i vaccini siano efficaci nella prevenzione delle malattie infettive è comunque convinto l'85% degli europei. Un po' più scettici gli italiani (78%).