In attesa della verità ecco la risposta della Sanità Pubblica del Triveneto

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Nel concreto ed in attesa delle indagini della magistratura sull'infermiera sospettata di aver buttato le fiale di vaccino, le autorità regionali e i dipartimenti di prevenzione del Veneto e del FVG interessati si sono raccordati. Nel FVG è stata attivata un task force di professionisti (territoriali ed universitari) che ha definito un piano di azione straordinario (denominato VACCINARE-SÌ ) di controllo ed eventualmente di intervento rapido per la verifica della ipotesi (richiamo e test su campione di bambini vaccinati dalla professionista), emissione quotidiana di comunicati stampa informativi sullo stato dell'arte, attivazione di un numero verde che risponde dalle 17 alle 21 di tutti i giorni, inclusi sabati e festivi:  800 423 445; pubblicazione quotidiana sul sito www.aas3.sanita.fvg.it delle risposte alle FAQ.
A Treviso il 19 aprile una conferenza stampa ha informato la popolazione su quanto accaduto. Contemporaneamente, il Servizio di Igiene, Sanità Pubblica e Medicina di Comunità ha inviato una lettera a tutti i genitori dei bambini e agli adulti interessati dove erano riportate quali vaccinazioni erano state effettuate dalla professionista, veniva dato un appuntamento per ripetere le vaccinazioni di cui non era certa l'effettuazione aggiungendo che, in sede vaccinale, sarebbero state fornite specifiche informazioni individuali.  Sono state attivate sedute vaccinali aggiuntive, a partire dal 24 aprile, in modo da completare la vaccinazione di tutte le persone coinvolte entro il 6 maggio. I genitori dei bambini risultati negativi ai test eseguiti per determinare gli anticorpi contro MPRV, sono stati avvisati telefonicamente lo stesso 19 aprile; i primi bambini sono stati vaccinati il giorno successivo mentre gli ultimi saranno vaccinati il 26 aprile. Sempre il giorno 19, è stata inviata una mail ai Pediatri di Libera Scelta e ai Medici di Medicina Generale ed è stato realizzato un incontro con tutti gli operatori dei servizi vaccinali per dare omogenee risposte alle domande dei cittadini. Sono state anche pubblicate delle FAQ sul sito aziendale e alle persone coinvolte è stata data indicazione di rivolgersi per informazioni al numero unico vaccinazioni 0422-323866 dalle 8.30 alle 14 dal lunedì al venerdì o all’indirizzo mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. . (a cura di S. Brusaferro, G. Gallo e A. Fabbro)