Igienisti zero PRIN: senza "accorpamenti" più difficili i finanziamenti

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Nessun progetto a gruppi di ricerca universitari coordinati da docenti di igiene e sanità pubblica per il bando PRIN 2015. E ciò nonostante la qualificazione dei proponenti e l'interesse dei progetti (meccanismi patogenetici degli inquinanti atmosferici; igiene ospedaliera e antibioticoresistenze; promozione alla salute e vaccinazioni; NGS e microflore; prevenzione dell'obesità pediatrica). Le ragioni dello scarso risultato sono da ricercarsi nella diminuzione dei finanziamenti (come riportato nel Decreto di approvazione dei progetti, il MIUR ha destinato € 32.167.873 per il macro settore scienze per la vita, di cui € 2.135.000 riservati a progetti presentati da PI di età inferiore a 40 anni), ma forse anche nella scelta di una strategia disciplinare non ottimale. Sarebbe stato forse meglio concentrarsi su pochi progetti significativi con 10-12 unità ciascuna e altissima qualificazione dei proponenti. E magari privilegiare come Principal investigator (PI) colleghi under-40 con titoli scientifici rilevanti per sfruttare le "quote riservate" previste dal Bando.