Circolare del Ministero per la prevenzione e il controllo dell'epidemia

  • Stampa

Sui casi di meningite da meningococco C rilevati in Toscana (vedi contributi di Sandro Cinquetti e Paolo Bonanni nei precedenti numeri di Igienisti on-line) il Ministero della Salute ha diffuso una circolare contenente indicazioni per il rafforzamento della sorveglianza, al fine di monitorare la situazione anche sul restante territorio nazionale e, se necessario, implementare nuove strategie di controllo. Al momento non è stato ritenuto opportuno predisporre particolari raccomandazioni per le persone che si recano per viaggi occasionali nelle aree maggiormente interessate (Azienda USL Toscana Centro), ma si ribadisce che la frequentazione di locali molto affollati, l’uso di alcol e il fumo potrebbero aumentare il rischio di contagio attraverso il contatto ravvicinato con potenziali portatori. Nella circolare si ricorda che a fronte dei 31 casi, inclusi 6 decessi, attribuibili al sierogruppo C, segnalati nel 2015 al sistema di sorveglianza nazionale (in confronto ai 2 del 2014 e ai 3 del 2013), al 26 febbraio 2016 sono stati registrati 12 casi di malattia invasiva da meningococco C, di cui 4 con esito fatale. Ciò rende opportuno rafforzare la sorveglianza, al fine di monitorare la situazione anche sul restante territorio nazionale e, se necessario, implementare nuove strategie di controllo.