Articoli

Lavorare insieme è il vero successo: buon lavoro a tutti!

  • Stampa

logoCarissimi Soci,
il 12 febbraio con la mia terza (e mi auguro ultima!) elezione a Presidente della nostra Società e con l’elezione di Antonio Ferro, che mi succederà nel 2020, possiamo guardare al futuro con serenità e ritrovata coesione tra tutte le Componenti.
Sento, a questo punto, il dovere di formulare pubblicamente alcuni ringraziamenti e alcuni auspici.
I ringraziamenti vanno al Comitato di Garanzia Nazionale per la serenità e serietà con le quali ha garantito la correttezza delle complesse procedure elettorali; ai Presidenti delle Sezioni Regionali e ai Componenti dei seggi elettorali per aver, con impegno, gestito le votazioni; ai tanti Soci che hanno espresso, come sempre liberamente, il proprio voto; al personale della Segreteria per aver, con pazienza e professionalità, collaborato agli aspetti organizzativi. Il ringraziamento, infine, ai Componenti della Giunta per la fiducia che hanno voluto accordarmi, in un periodo difficile e delicato. Il ringraziamento non è formale: la loro stima e considerazione hanno per me un valore enorme. Metterò tutta la mia passione, tutte le mie energie per dare continuità alle nostre attività e nelle quali in tanti sono certo vorranno impegnarsi, anche forze nuove e, forse, più fresche. Sarò, come sempre, aperto al confronto ed al dialogo.
Vengo agli auspici.
Il primo auspicio è che la ricchezza della nostra Società, produca i suoi frutti, in un clima di armonia e di leale collaborazione tra le componenti, dopo le divisioni di questi ultimi anni. Sono ottimista e opererò sempre in tale direzione.
Il secondo auspicio è che la nostra Società possa trovare strumenti efficaci per favorire sempre più l’integrazione, con l’idea di una “casa comune” per i professionisti che hanno a cuore la sanità pubblica. I rapporti con Istituzioni, Enti, Società scientifiche, Associazioni, Federazioni e Collegi, vanno consolidati anche per la produzione di condivise prese di posizione scientifiche e di alleanze per persuadere a un corretto approccio nelle loro iniziative e nel loro legiferare. La Società deve lavorare per costruire ponti sempre più solidi e lunghi.
Il terzo auspicio è che mi diate il tempo per realizzare gli obiettivi che ho proposto con la mia candidatura. Avverto un clima di attesa, molto spesso fiduciosa, talvolta non scevra da pregiudizi. A tutti chiedo di non esprimere subito giudizi. Il tempo, è la mia convinzione, mi darà ragione.
Infine, ma non per ultimi, i giovani. Il loro coinvolgimento è strategico per definire politiche che tengano conto delle loro esigenze di crescita e per offrire esperienze utili ad affrontare le complesse sfide della sanità pubblica.

Italo F. Angelillo