Regolamento Collegio Docenti

REGOLAMENTO DEL COLLEGIO DEI DOCENTI UNIVERSITARI di DISCIPLINE IGIENISTICHE
Approvato dall'Assemblea generale del Collegio il 20 novembre 2003 a Roma, modificato dall'Assemblea generale del Collegio il 4 ottobre del 2010 e ratificato dal Consiglio Direttivo Nazionale il 5 ottobre 2010 a Venezia.


Art . 1 (Definizione)
Tra gli iscritti alla Società Italiana di Igiene, medicina preventiva e sanità pubblica (appresso indicata come "Società"), appartenenti al personale universitario afferente al Settore Scientifico-Disciplinare MED/42 (Igiene generale ed applicata, appresso indicato come “SSD MED/42”) è costituito il "Collegio dei docenti universitari di discipline igienistiche" (appresso indicato come “Collegio”).



Art. 2 (Composizione)
Compongono il Collegio, in qualità di componenti effettivi, gli iscritti SitI che siano:
A. Docenti universitari di ruolo e fuori ruolo di I e II fascia del SSD MED/42;
B. Ricercatori universitari ed Assistenti del ruolo a esaurimento del SSD MED/42.
Possono altresì partecipare alle attività del Collegio, in qualità di componenti aggregati, gli iscritti SitI che siano docenti o ricercatori universitari di Settori Scientifico-Disciplinari ritenuti affini alle discipline igienistiche nonché i docenti del SSD MED/42 collocati a riposo.


Art.3 (Scopi)
Il Collegio ha lo scopo di:
A. rappresentare i componenti nei settori pertinenti diritti e interessi legittimi delle discipline di cui all'articolo 1;
B. stimolare le iniziative intese a tutelare e promuovere il ruolo delle suddette discipline;
C. coordinare attività organizzative, didattiche e di ricerca;
D. promuovere rapporti con organi di governo nazionali, regionali e locali operanti nel settore della Sanità Pubblica per:

  • lo sviluppo della ricerca scientifica;
  • la pianificazione delle strutture;
  • l'aggiornamento professionale periodico del personale delle discipline interessate con particolare riguardo al programma ministeriale ECM;
  • elaborazione ed analisi di proposte per normative nazionali o comunitarie;




E. attivare rapporti con strutture e società nazionali ed estere a carattere scientifico;
F. esprimere pareri e giudizi su rilevanti questioni concernenti le discipline igienistiche.




Art. 4 (Iniziative)
Per raggiungere gli scopi prefissi, il Collegio dovrà:
A. favorire la preparazione di programmi di ricerca nei campi di competenza e pertinenza igienistica;
B. promuovere l'individuazione di obiettivi, contenuti culturali e percorsi di apprendimento (core curriculum) concernenti le aree dottrinali delle discipline igienistiche nei vari Corsi di laurea, Lauree specialistiche, Master universitari, Scuole di Specializzazione, Dottorati di ricerca e Corsi di perfezionamento;
C. promuovere periodiche riunioni, simposi, congressi, seminari per la presentazione e discussione di argomenti di carattere scientifico, didattico;
D. proporre l'istituzione di rappresentanze di riferimento per gli organi internazionali e nazionali di interesse specifico dell'Igiene e delle aree dottrinali che vi afferiscono nell'ambito della didattica, ricerca scientifica;
E. informare periodicamente gli iscritti delle iniziative assunte e delle realizzazioni nell'ambito delle finalità del Collegio;
F. divulgare proposte normative, nazionali ed internazionali concernenti le aree dottrinali delle discipline igienistiche e promuoverne la discussione;
G. collaborare all'aspetto didattico di corsi di formazione, di perfezionamento e di aggiornamento periodico e di informazione professionale per il personale che opera nei pertinenti settori del Servizio Sanitario Nazionale;
H. promuovere ogni altra iniziativa atta a favorire le finalità del Collegio.



Art. 5 (Organi)
Sono organi del Collegio:
A. l'Assemblea generale del Collegio;
B. il Consiglio Direttivo;
C. I referenti dei singoli corsi di studio universitari;
D. Il Coordinatore Nazionale del Collegio.



Art. 6 (Assemblea generale)
L'Assemblea generale costituita da tutti gli iscritti è di regola convocata una volta l'anno e quando ne ravvisano la necessità il Coordinatore o il Consiglio Direttivo. L’Assemblea generale che elegge il Consiglio direttivo per il successivo biennio è di regola convocata nell’ambito del Congresso nazionale SItI.
Le convocazioni dell'Assemblea devono di norma avvenire con almeno 15 giorni di preavviso e possono essere effettuate anche per posta elettronica.
L'Assemblea generale del Collegio delibera a maggioranza dei voti dei componenti effettivi ed aggregati presenti ed è presieduta dal Coordinatore. Non sono ammesse deleghe.

L'Assemblea Generale del Collegio:
A. fissa le direttive generali del Collegio;
B. delibera in merito ad eventuali modifiche del Regolamento;
C. esprime pareri sulle modifiche dello Statuto SItI;
D. elegge il Consiglio Direttivo del Collegio;
E. elegge i referenti dei singoli corsi di studio universitari.



Art. 7 (Consiglio Direttivo)
Il Consiglio Direttivo del Collegio è costituito da sette membri eletti dall'Assemblea generale del Collegio tra i componenti effettivi dei quali almeno un professore di II fascia o un ricercatore universitario;
Il Consiglio Direttivo del Collegio elegge un Coordinatore, un Vice Coordinatore e un Segretario. Il Consiglio Direttivo resta in carica per un biennio, corrispondente a quello delle cariche della Società e i suoi membri sono rieleggibili consecutivamente solo una volta.
Il Consiglio Direttivo è presieduto dal Coordinatore. Per la validità delle sue riunioni è necessaria la presenza di almeno tre membri. Le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta; in caso di parità di voti prevale quello del coordinatore.
Il Consiglio Direttivo è convocato dal Coordinatore informando il Presidente della Società che può partecipare a tutte le sedute, senza diritto di voto.

Il Consiglio Direttivo:

  • Avvia e cura lo studio dei problemi conformi agli scopi statutari del Collegio;
  • Approva la relazione programmatica annuale degli interventi relativi agli aspetti didattici, scientifici e promozionali di cui all'art. 3 ed il rendiconto annuale sulle attività svolte, redatti dal coordinatore.
  • Predispone, in collaborazione con i referenti dei singoli corsi universitari, le iniziative societarie per i singoli corsi di studio (individuazione di obiettivi, contenuti culturali e percorsi di apprendimento, modalità d’esame comuni, richieste circostanziate alle facoltà, riunioni per iniziative culturali ad hoc)
    Alle Riunioni del Consiglio Direttivo possono essere convovcati dal Coordinatore, senza diritto di voto, i referenti dei singoli corsi universitari nonché Rettori, Presidi e Presidenti di corsi di laurea appartenenti alla SItI, qualora il Coordinatore ritenga importante il loro apporto per la trattazione di specifici punti all’ordine del giorno.






Art. 8 (Coordinatore)
Il Coordinatore ha la rappresentanza del Collegio; convoca e presiede le riunioni del Consiglio Direttivo e dell'Assemblea generale; adempie a tutte le funzioni demandategli dal presente regolamento.
Prende decisioni per casi urgenti, chiedendone ratifica al Consiglio Direttivo alla prima riunione del medesimo.
Il Vice-Coordinatore sostituisce il Coordinatore in assenza di lui o per di lui mandato.



Art. 9 (Referente dei singoli corsi universitari)
Con le stesse procedure previste per la nomina del Consiglio Direttivo l’Assemblea nomina ogni biennio, tra i componenti effettivi o aggregati, un referente per singolo corso o gruppo di corsi universitari, scelto tra i componenti effettivi di cui all’art. 2 con esperienza didattica specifica in tali ambiti
I raggruppamenti vengono stabiliti dal Consiglio uscente prima della Convocazione dell’Assemblea elettiva.
I Referenti restano in carica per un biennio, corrispondente a quello delle cariche della Società, e sono rieleggibili consecutivamente solo una volta. Nel caso durante il biennio si rendesse vacante un posto di responsabile, il Consiglio Direttivo provvederà alla sua sostituzione.

Ciascun referente di corso o di un gruppo di corsi:

  • Aggiorna l’elenco dei docenti titolari e supplenti per i singoli corsi di studio di pertinenza;
  • Tiene i contatti con tutti i docenti ed è punto di riferimento per iniziative del Collegio;
  • Convoca e preside riunioni consultive periodiche tra docenti dei relativi corsi delle quali è tenuto a darne comunicazione in anticipo al Coordinatore e al Presidente della SItI che possono intervenire.
  • Promuove, coordina e pubblicizza le iniziative intraprese dai docenti dei corsi di laurea di pertinenza informando il Coordinatore e il Presidente SItI.



Art. 10 (Segretario)
Il Segretario redige i verbali delle riunioni del Consiglio Direttivo e li trasmette al Segretario generale della SItI; assiste il Coordinatore nel disbrigo delle pratiche, ne tiene la corrispondenza e lo coadiuva nella stesura della relazione programmatica e del rendiconto annuale; controfirma gli atti ufficiali; tiene aggiornato in collaborazione con la Segreteria SItI il registro dei docenti di discipline igienistiche.



Art. 11 (Entrata in vigore e norme transitorie)
Il presente Regolamento entra in vigore dopo l’Approvazione dell’Assemblea generale del Collegio e la ratifica del Consiglio Direttivo nazionale. Il coordinatore e i componenti del Consiglio Direttivo restano in carica fino alla conclusione del loro mandato.
I Componenti del Consiglio Direttivo del biennio 2003-2004 che abbiano già svolto due mandati consecutivi non sono rieleggibili tra i membri del Consiglio Direttivo del Collegio per il biennio 2005-2006.
Fino alla costituzione di un Organismo SItI specifico per la formazione continua (ECM) il Consiglio Direttivo del Collegio, integrato dal Presidente SItI o un suo delegato e da un componente designato dal Collegio degli operatori di sanità pubblica, svolge le funzioni relative alla promozione, organizzazione e verifica delle iniziative formative della SItI.

S.It.I. - Società Italiana di Igiene, MEDICINA PREVENTIVA E SANITA' PUBBLICA

Segreteria nazionale:
Viale Città d'Europa 74 - 00144 Roma
E-mail: sitinazionale@tiscali.it
Tel e Fax: 06-5203492

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