Home Regolamento Consulta Specializzandi
Stampa

Nuovo Regolamento della Consulta degli Specializzandi (in vigore dal 1 gennaio 2012)

Regolamento Consulta degli Specializzandi in Igiene e Medicina Preventiva

Art. 1

La "Consulta" è un organo che promuove il confronto e la crescita delle Scuole di Specializzazione in Igiene e Medicina Preventiva e la discussione delle diverse problematiche di competenza igienistica.

 

Art. 2

La "Consulta" è composta da due referenti, un titolare ed un sostituto, per ogni Scuola di Specializzazione in Igiene e Medicina Preventiva.

 

Art. 3

Ciascuna Scuola di Specializzazione in Igiene e Medicina Preventiva ha diritto ad un solo voto.

 

Art. 4

Ciascuna scuola di specializzazione in Igiene e Medicina Preventiva può farsi rappresentare per delega dal rappresentante di un’altra scuola. Ciascun rappresentante può rappresentare nell’ambito della stessa riunione, più scuole di specializzazione, ma esclusivamente al fine del raggiungimento del numero legale necessario per dare inizio alla riunione.

 

Art. 4 bis

Per considerare valida la riunione della Consulta è necessario il raggiungimento del numero legale fissato nella metà più uno dei componenti, in prima convocazione, e dei 2/5  in seconda convocazione.

 

Art. 5

La Consulta si riunisce a Roma “La Sapienza” salvo diversa determinazione assunta dalla Consulta stessa nel corso della precedente riunione, almeno quattro volte l’anno con cadenza decisa alla prima riunione annuale. La riunione viene indetta, con un preavviso di almeno 20 giorni, dal Coordinatore della Consulta.

 

Art. 6

I componenti la "Consulta" dovranno essere in regola con l'iscrizione alla SItI.

Art. 7

La "Consulta" adempie ai seguenti compiti:

 

  • Discute l' "ordine del giorno" delle riunione e ne fissa quello della successiva.
  • Propone e promuove tematiche di interesse per gli Specializzandi in Igiene e Medicina Preventiva.

 

Art. 8

I fondi necessari per garantire la partecipazione dei Referenti alle riunioni della "Consulta" possono essere reperiti tra gli Specializzandi e/o richiesti alla SItI e agli Istituti di appartenenza.

Art. 9

La Consulta elegge un Coordinatore Nazionale con mandato biennale, in occasione del rinnovo delle cariche del direttivo SItI. L’incarico è rinnovabile e revocabile. In caso di decadenza il ruolo di Coordinatore viene ricoperto fino a fine del mandato dal Vice Coordinatore, ruolo ricoperto dal primo dei non eletti.

 

Art. 10

Compiti del Coordinatore sono:

-         Convocare le riunioni della Consulta delle quali redige l’O.d.G. uditi i componenti;

-         Presiedere le riunioni;

-         Redigere il verbale della seduta con l’ausilio di un segretario da egli stesso nominato ad ogni seduta:

-         Fornire copia del verbale ai componenti della Consulta;

-         Rappresentare la Consulta e le istanze da essa formulate presso il Direttivo Nazionale SItI.

 

Art. 11

Il Coordinatore può essere dichiarato decaduto su proposta di almeno un componente la Consulta e con votazione a favore della mozione, della metà +1 dei componenti la Consulta nella totalità. Cause che possono portare all’inizio di tale procedura sono:

-         Mancata convocazione del numero minimo di riunioni:

-         Mancata rappresentanza delle istanze approvate dalla Consulta presso il Direttivo SItI.

 

Art. 12

E’ consentita la partecipazione ad esterni non componenti la Consulta alle riunioni della stessa, su invito approvato dalla Consulta nel corso della precedente riunione.

 

Art. 13

E’ consentito alla Consulta in corso di prima riunione annuale di scorporare dall’elenco delle scuole, quelle che nel precedente anno non hanno preso parte a riunioni della Consulta neanche a mezzo delega.

 

Art. 14

Per la modifica del Regolamento della "Consulta", per l'elezione e la revoca del "portavoce nazionale" è necessaria la presenza della metà +1 delle Scuole di Specializzazione in Igiene e Medicina Preventiva.